Chi lo dice che l'inverno limita le escursioni in moto?

Spesso sa regalare sensazioni magnifiche, facendo scoprire nuovi panorami e nuovi punti di vista.

La morfologia dell'Abruzzo
L'abruzzo si presenta dal punto di vista della geografia fisica come una regione montuosa soprattutto verso la parte interna, caratterizzata dalla presenza della catena montuosa degli Appennini che ha come suo principale monte il Gran Sasso, destinato a parco naturale (come anche la Maiella). Il mare bagna la costa, offrendo diverse possibilità sia ai turisti che ai motociclisti.

Itinerario 1: La Maiella in moto
La Maiella è una delle zone più naturali e incontaminate d'Italia, con diverse vette sopra i 2.000 m, destinata a Parco Naturale. Si può partire da Vasto e giungere a Castel di Sandro (120 km), percorrendo strade con buon asfalto e con diverse strutture ricettive. La partenza è sul mare seguendo le indicazioni per Sant'Egidio per poi avvicinarsi sempre più all'entroterra vedendo il paese di Casoli. In inverno fa freddo ed è bene attrezzarsi con il giusto abbigliamento da estrarre nei punti in cui la temperatura si abbassa.

L'ingresso al parco naturale avviene a Lama dei Peligni: da qui si sale e si affrontano piacevoli curve da percorrere con fluidità ad una velocità tale che possa consentire di apprezzare l'ambiente e il panorama. Il traffico è ridotto e non vi sono grandi pericoli. Il paese di Palena (PALENA) offre un buon punto ristoro che propone un interessante menù tipico. Lo spettacolo prosegue con la strada che porta a Pescocostanzo alternando passaggi boschivi a grandi aperture panoramiche, passando da Roccaraso fino a giungere all'arrivo.

Itinerario 2: Il Parco del Gran Sasso
Si può partire direttamente dal casello autostradale della A25 a Popoli, da cui si prende la SS 153 verso Bussi sul Tirino. Giunti a Capestrano si entra a destra nel parco naturale del Gran Sasso. Dopo qualche curva si sale verso Castel del Monte, un borgo molto bello che merita una sosta. La strada da seguire è quella che conduce a Valico Capo Serra, con un percorso divertente e apprezzabile per i bikers.

Quindi, passati Santo Stefano di Sessanio, Poggio Picenze e San Gregorio si arriva a Monticchio dove si imbocca la SS 5bis che conduce al valico Rocca Di Cambio e poi a Rocca di Mezzo. Seguendo per Acciano la strada scende verso il punto di partenza nei pressi dell'autostrada. Sono circa 170 i Km del percorso con diverse strutture adatte ai motociclisti e un discreto fondo stradale.

Itinerario 3: Monti della Lega e le cascate
La partenza di questo itinerario è da Teramo per poi addentrarsi nel cuore della regione verso la Valle delle Cento Cascate. Il percorso aiuta a scoprire alcune meraviglie del territorio appenninico. Una volta imboccata la SS 80, dal buon manto stradale, si seguono le indicazioni per Villa Butteri e Montorio al Vomano. Da qui in poi si costeggia il fiume per un tratto di strada che porta a superare il paese di Santa Croce, Poggio Umbriccio per giungere quindi nei pressi di Crognaleto.

L'arrivo è previsto a Cesacastina, alla base del Monte Gorzano la cui altezza di 2.460 metri lo rende molto imponente e il più noto tra i Monti della Lega. E' proprio da questa vetta che sorge il fiume che crea un centinaio di salti formando la Valle delle Cento Cascate, che si percorre seguendo la strada. Il percorso di effettua tranqullamente in una giornata, prendendola in maniera tranquilla, apprezzando il paesaggio e facendo delle tappe nelle strutture che si trovano cammin facendo sulla strada.
(fonte cirilloricambi)

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